L’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia si è conclusa dopo aver riunito ancora una volta registi, attori, professionisti dell’industria e pubblico provenienti da tutto il mondo, ribadendo il proprio status di evento cinematografico di caratura mondiale.
Venezia 83 ha visto 21 film contendersi i più prestigiosi riconoscimenti della Mostra, con una giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal e composta da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To.
Accanto al concorso principale, i premi hanno valorizzato l’ampiezza del programma veneziano, dalle nuove scoperte internazionali di Orizzonti alle opere prime in gara per il Leone del Futuro, fino ai restauri celebrati da Venice Classics e alle nuove forme di narrazione immersiva presentate da Venice Immersive.
Il Leone d’Oro è stato assegnato alla regista danese May el-Toukhy per Kvinde Ukendt (Woman Unknown), mentre tra gli altri principali vincitori figurano Lee Chang-dong, Ilya Khrzhanovsky, John Malkovich e Mathilde Arcel.
Santi Venezia è il laboratorio della città lagunare che da tre generazioni ha l’onore di creare i prestigioni Leoni della Mostra.
Ecco l’elenco completo dei premi dell’83ª edizione.
Venezia 83 – Concorso
Leone d’Oro per il miglior film:
Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy (Danimarca, Svezia, Lettonia)
Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria:
Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love) di Lee Chang-dong (Corea del Sud)
Leone d’Argento – Premio per la miglior regia:
Ilya Khrzhanovsky per DAU (Germania, Francia, Svezia)
Coppa Volpi per la miglior attrice:
Mathilde Arcel per Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy (Danimarca, Svezia, Lettonia)
Coppa Volpi per il miglior attore:
John Malkovich per Wild Horse Nine di Martin McDonagh (Regno Unito, Stati Uniti, Cile)
Premio per la miglior sceneggiatura:
Stéphane Brizé, Coralie Amédéo e Olivier Gorce per Un Bon Petit Soldat (A Good Little Soldier) di Stéphane Brizé (Francia)
Premio Speciale della Giuria:
Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor (Regno Unito)
Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice:
Malou Khebizi per 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn (Francia)
Orizzonti
La giuria di Orizzonti, presieduta da Valérie Donzelli e composta da Peter Becker, Elizabeth Lo, David Pablos e Barbara Ronchi, ha valutato 19 lungometraggi e 13 cortometraggi in concorso.
Premio Orizzonti per il miglior film:
Un Détour par Diane (Diane in the Loop) di Ann Sirot e Raphaël Balboni (Belgio, Francia)
Premio Orizzonti per la miglior regia:
Jacqueline Lentzou per Mia Mera sti Zoi tis Tzo: Kefalaio Phaidra (A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra) (Grecia, Germania, Francia)
Premio Speciale della Giuria Orizzonti:
La Maison du Vent (House of the Wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar)
Premio Orizzonti per la miglior attrice:
Laleh Marzban per Moragheb (Falling House) di Mohsen Gharaei (Iran, Stati Uniti, Germania)
Premio Orizzonti per il miglior attore:
Riccardo Scamarcio per I Figli della Scimmia (The Children of the Monkey) di Tommaso Landucci (Italia)
Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura:
Tommaso Landucci e Damiano Femfert per I Figli della Scimmia (The Children of the Monkey) di Tommaso Landucci (Italia)
Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio:
Quelques Instants de Bonheur (A Few Moments of Happiness) di Shaden Safieddine Tazi (Francia, Regno Unito, Libano)
Leone del Futuro – Premio Venezia Luigi De Laurentiis per un’opera prima
Il Leone del Futuro – Premio Venezia Luigi De Laurentiis per un’opera prima è stato assegnato dalla giuria presieduta da Carolina Cavalli e composta da Akinola Davies Jr e Ted Hope.
Leone del Futuro:
La Maison du Vent (House of the Wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar)
Il film era presentato nella sezione Orizzonti, diventando così uno dei titoli protagonisti dell’83ª edizione attraverso i diversi programmi competitivi della Mostra.
Venice Spotlight
Armani Beauty Audience Award:
Eu Contez (I Matter) di Alina Șerban (Romania, Germania, Belgio)
Venice Classics
La giuria di Venice Classics, presieduta da Daniele Vicari e composta da 24 studenti di cinema selezionati tra gli iscritti ai corsi universitari italiani dedicati alla settima arte, ha assegnato il seguente riconoscimento:
Premio Venice Classics per il miglior film restaurato:
La Lunga Notte del ’43 (Long Night of 1943) di Florestano Vancini (Italia)
Venice Immersive
La giuria di Venice Immersive, presieduta da Paul Raphaël e composta da Négar Motevalymeidanshah e Kate Voet, ha assegnato i riconoscimenti dopo aver visionato i 30 progetti in concorso.
Venice Immersive Grand Prize:
The Pigeon Ring di Shixin Tao e Yuqi Zhang (Cina)
Venice Immersive Special Jury Prize:
Out of the Ashes di Rory Mitchell e Nonny De La Peña (Stati Uniti)
Venice Immersive Achievement Prize:
Empire at Sea di Peter Flaherty (Stati Uniti)
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