Il Lido di Venezia ha ospitato la consegna del Roma Film Award – Il Lazio per il Cinema, il riconoscimento che la Fondazione Roma Lazio Film Commission dedica ogni anno a una figura capace di incarnare l’identità artistica della Capitale e della regione.
A ricevere il premio, inserito quest’anno tra gli eventi collaterali dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, è stato Adriano Giannini, attore romano da anni protagonista del cinema italiano.
A consegnargli la statuetta sono state Romana Maggiora Vergano, che per il 2026 ricopre il ruolo di Ambassador della Roma Lazio Film Commission, e Lorenza Lei, Amministratore Delegato della Fondazione RLFC, in una cerimonia che ha voluto celebrare non solo la carriera dell’attore ma anche il rapporto tra i suoi interpreti e le radici culturali del territorio che li ha formati.
Nella motivazione del premio si sottolinea come Giannini si sia imposto negli anni per la precisione con cui costruisce i propri personaggi, restituendo sul grande schermo interpretazioni capaci di intercettare le contraddizioni e le sensibilità del nostro tempo.
Un riconoscimento che arriva in un momento particolarmente significativo per l’attore, presente in questa edizione della Mostra con due film, tra cui L’Estranea di Paolo Strippoli, opera sostenuta dai fondi della Regione Lazio e che conferma la centralità del territorio laziale nella produzione cinematografica nazionale.
La missione della Fondazione oltre il singolo premio
Il Roma Film Award nasce con un obiettivo preciso: mettere in luce il filo che unisce gli artisti alla tradizione cinematografica del proprio territorio, in un momento in cui l’industria audiovisiva italiana guarda sempre più ai grandi appuntamenti internazionali per farsi conoscere.
Attraverso questo riconoscimento, la Fondazione Roma Lazio Film Commission ribadisce il proprio impegno concreto a fianco di attori, registi e produzioni, accompagnandoli nei principali festival del mondo e sostenendo l’intera filiera produttiva regionale.
Al di là della cerimonia di Venezia, il premio si inserisce in una strategia più ampia con cui la Fondazione punta a rafforzare il ruolo di Roma e del Lazio come polo di riferimento per il comparto cine-audiovisivo italiano.
La regione Lazio, del resto, continua a dimostrarsi un terreno fertile per nuovi talenti e produzioni, un distretto industriale che unisce la lunga tradizione degli studi romani alle esigenze di un mercato sempre più internazionale, confermando quanto le sue radici culturali sappiano ancora oggi generare energie fresche per il cinema contemporaneo.
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