Avamposti culturali, che attraggono le produzioni audiovisive ed intercettano le loro esigenze mettendo a punto percorsi formativi su profili richiesti dal mercato e all’avanguardia. E’ questo che sono le Manifatture Digitali Cinema di Fondazione Sistema Toscana, da qualche anno accreditata come agenzia formativa, e dunque in grado di proporre corsi gratuiti che puntano a valorizzare proprio l’aspetto manifatturiero dell’industria audiovisiva.
I nuovi corsi della stagione e i risultati di quella passata sono stati presentati oggi, 9 ottobre al MIA in un panel dal titolo Manifatture Digitali Cinema: Talento, Tecnica e Territorio, moderato da Stefania Ippoliti, responsabile dell’area cinema di Fondazione Sistema Toscana alla presenza di alcuni dei principali partner e del project manager di MDC, Luigi Formicola.
Il primo grande risultato è la messa in produzione di uno dei progetti sviluppati durante il corso di Doc&Shows for Kids and Teens, di cui ha parlato Pinangelo Marino, che di questo corso è stato coordinatore, come anche del corso, intensivo, dedicato alla figura dell’Archive Producer.
Fra l’altro, sempre oggi al MIA, nel panel dedicato alla presentazione dei risultati della nuova edizione del 16° studio lanciato da ANICA Sala e Salotto, è “emersa la mancanza di contenuti originali italiani dedicati a target bambini e ragazzi” ha ricordato Ippoliti. Non solo: “grazie al corso di Archive Producer, abbiamo abbiamo scoperto anche ambiti di racconto affascinanti, quali i documentari per bambini, che nel nostro paese non vengono prodotti e verso cui c’è invece una particolare attenzione nel Nord Europa e in Grecia.”
Altra partnership importante è stata quella con Anica Academy ETS: la segretaria generale, Francesca Medolago Albani, ha raccontato l’esperienza del corso Toscana Storie e Territori, in cui 16 ragazzi hanno creato video per comunicare in modo creativo le ville medicee. Per la prossima edizione, rivela Albani, “l’idea è di continuare a lavorare sulla valorizzazione dei punti attrattivi alzando l’asticella sulle filiere parallele, in questo caso la realtà dei vivai di Pistoia.”
E di Pistoia si è parlato anche perché sede del Deposito Rotabiii Storici, gestito dalla Fondazione Ferrovie dello Stato, e a cui si rivolgono molte produzioni cinematografiche, italiane e internazionali, di cui ha parlato il suo direttore, l’ingegner Luigi Cantamessa in un brillante intervento in cui ha messo in evidenza la sua profonda conoscenza dei treni e dei treni al cinema, illustrando i vari stili e le cromie che si sono succedute negli anni e diversi ‘errori’ da lui notati nella loro rappresentazione cinematografica.



La collaborazione con Ferrovie dello Stato ha portato inoltre alla realizzazione del cortometraggio Forever Seeking, diretto da Tobia Pescia, che è anche il racconto audiovisivo delle attività formative delle Manifatture: nella costruzione di questa storia che vede due giovani innamorarsi cercarsi senza sosta su treni antichi e moderni, attraverso diverse epoche storiche, sono confluiti i corsi di costumi, scenografia, realtà aumentata, effetti speciali, montaggio.
