Il RIFF – Rome Independent Film Festival festeggia il suo 25º anniversario con una nuova edizione in programma a Roma dal 27 novembre al 4 dicembre 2026, tra il Nuovo Cinema Aquila e Palazzo San Lorenzo. Otto giorni dedicati al cinema indipendente internazionale, con proiezioni, incontri professionali, masterclass e approfondimenti sulle nuove frontiere del linguaggio audiovisivo. Il programma sarà presentato ufficialmente il 26 novembre alle 19:00, durante un evento a Palazzo Baldoca Muccioli, in via Giulia 167, alla presenza dei registi in concorso e dei componenti della giuria.
La manifestazione si concluderà venerdì 4 dicembre alle 21:00 con la cerimonia di premiazione dei RIFF Awards 2026, che assegnerà riconoscimenti in 13 categorie. A valutare le opere saranno Barbara Busso, Cristian Casella, Giancarlo Chetta, Mario Colamarino, Benjamin Minot, Fabio Mazzeo, Rafaël e Alessandro Rossetto.
Paul Haggis e Gherardo Gossi tra gli ospiti delle masterclass
Tra gli appuntamenti principali della 25ª edizione figura l’incontro “Le sfide del cinema e della TV – Scrivere la storia, riscriverla al montaggio”, che vedrà protagonista il regista e sceneggiatore premio Oscar Paul Haggis insieme alla montatrice e produttrice Jo Francis (ACE).
L’evento, ospitato a Palazzo San Lorenzo, approfondirà il rapporto tra scrittura, montaggio e sviluppo narrativo, attraverso l’esperienza di produzioni internazionali come In the Valley of Elah, The Next Three Days e Third Person.
Al Nuovo Cinema Aquila sarà invece il direttore della fotografia Gherardo Gossi, che ha lavorato a film come Diaz, Il partigiano Johnny e La nave dolce, a condurre la masterclass “Dalla macchina alla luce: costruire l’immagine cinematografica sul set”, dedicata alle scelte tecniche e artistiche che definiscono l’identità visiva di un film.
Una delle novità dell’edizione 2026 è l’introduzione di “The Women Exhibitors’ Choice – The Jury by MEDIA Salles”, iniziativa promossa da MEDIA Salles che affiancherà la giuria del pubblico.
La nuova giuria sarà composta da esercenti e programmatrici cinematografiche europee, con l’obiettivo di valorizzare le opere realizzate da donne e favorirne la circolazione nelle sale. Un progetto che mette al centro il ruolo dell’esercizio cinematografico nella promozione della parità di genere e nella costruzione di nuove opportunità distributive per il cinema indipendente.
Intelligenza artificiale, ambiente e nuove forme di cinema
Il RIFF 2026 dedicherà spazio anche alle trasformazioni tecnologiche e alle questioni sociali che attraversano il settore audiovisivo. La tavola rotonda “Visioni Disobbedienti II – Hackering the Frame” affronterà il rapporto tra intelligenza artificiale, narrazione audiovisiva e giustizia visiva, interrogandosi sulle implicazioni creative ed etiche delle nuove tecnologie.
Torna inoltre la collaborazione con il Climate Future Film Festival, che presenterà quattro cortometraggi selezionati da Edward Norton e altre otto opere internazionali dedicate alle sfide ambientali. Bill McKibben, scrittore e attivista ambientalista, ricoprirà il ruolo di giudice onorario.
Sul fronte della sperimentazione, l’artista e filmmaker Rafaël proporrà una performance di Live Cinema & Realtà Sperimentali, un’esperienza immersiva tra cinema espanso e improvvisazione audiovisiva accompagnata dall’installazione video Seyeol 13.
Pitch, sceneggiature e documentari: gli altri appuntamenti
Il festival conferma la propria attenzione allo sviluppo dei nuovi progetti attraverso “Pitch & Incontri – Il RIFF incontra i finalisti”, un appuntamento aperto al pubblico che riunirà i finalisti del concorso Soggetti & Sceneggiature, produttori e distributori. L’incontro offrirà un’occasione di confronto tra autori emergenti e professionisti dell’industria audiovisiva.
Tra le proiezioni speciali figura Chiusura, documentario di Alessandro Rossetto restaurato da Cinecittà, presentato nell’ambito della sezione dedicata ai classici ritrovati e alle opere fuori concorso.
Il focus Diritti Umani e Documentario proporrà invece Dalla terra al mare di Lorenzo Baldi, seguito da un panel dedicato alla Global Sumud Flotilla e al ruolo del cinema d’inchiesta e del giornalismo audiovisivo nel racconto delle questioni internazionali.
Organizzato dall’Associazione Culturale RIFF, il Rome Independent Film Festival è realizzato con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura e della Regione Lazio. Il programma completo dei film in concorso sarà illustrato durante la presentazione ufficiale del 26 novembre.
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