Oltre 104 milioni di euro per quasi 2000 progetti che hanno coinvolto oltre 1,7 milioni di studenti e circa 115.000 docenti in 10.000 plessi scolastici: questi i numeri del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, con cui sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni ha aperto, a Palermo, la terza edizione delle Giornate del Cinema per la Scuola, promosse dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
“Il budget del Piano 2024/2025 per l’anno 2025/2026 ha toccato quasi quota 24,5 milioni di euro, ma non ci fermiamo. La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura sta già lavorando ai prossimi bandi per l’anno scolastico 2026/2027”.

Inoltre, ripartirà il programma di educazione visiva per i docenti, che vedrà impegnati circa 600 operatori: ne saranno selezionati circa 400 che andranno ad aggiungersi all’elenco dei professionisti costituito nel 2020 e che erano stati a loro volta destinatari di una formazione volta a sensibilizzare gli insegnanti italiani sul valore, gli strumenti e le opportunità dell’ educazione all’immagine e sulle possibilità che il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola offre a questo proposito.
L’obiettivo è consolidare e aggiornare le competenze dei docenti in tutte le istituzioni scolastiche italiane, il target numerico è di 24.000 docenti.
Per far questo verrà messo a punto un nuovo programma di educazione visiva per i docenti: risponde al nome di Progetto Visiva e sarà gestito da Indire, l’organo in house ministero istruzione che si occupa di formazione del personale docente e con cui ad inizio settembre MIC e il MIM hanno ratificato un accordo.
Verrà nominato un comitato scientifico a cui competerà la creazione di un modulo formativo cui corrisponderanno materiali didattici ad hoc, e la definizione di una procedura per l’individuazione dei nuovi operatori visivi
I contenuti e il format del nuovo modulo formativo sarà sottoposto a revisione e monitoraggio.
“L’idea di base è consolidare e portare a sistema le cose fatte negli anni per addivenire a una formazione che sia quanto più possibile uniforme e assieme capillare sul territorio. E di realizzare un monitoraggio in quanto lo consideriamo un progetto di ricerca”.


Hanno dichiarato Giulia Serinelli, direttrice artistica delle Giornate di Cinema per la Scuola ed esperta del Ministero della Cultura, e Pamela Giorgi, Primo ricercatore di Indire.
Il Progetto Visiva sembra rispondere ad alcune delle proposte e osservazioni redatte da un gruppo di OEV (operatori di educazione visiva) in occasione delle Giornate di Palermo. In particolare alla richiesta di riattivare il progetto di “Formazione al centro”, di istituire momenti periodici di incontro, formazione continua e aggiornamento per gli OEV.
Il gruppo si costituirà a breve in un’associazione che verrà presentata il prossimo 17 ottobre alle 10 nello spazio di Roma Lazio Film Commission nell’ambito della 20° Festa del Cinema di Roma.
Le proposte degli OEV in 20 punti:
PROPOSTE E OSSERVAZIONI PER LE GIORNATE DI CINEMA A SCUOLA 2025
- Rispetto del calendario scolastico
I bandi e le tempistiche di attuazione dovranno essere armonizzati con il calendario scolastico nazionale, per assicurare la piena fruibilità delle attività formative. Quindi gli esiti dei bandi dovranno essere comunicati prima della fine dell’anno scolastico precedente.
- Formazione annuale
Riattivare il progetto “Formazione al centro” garantendo almeno 1 corso ad ogni OEV disponibile.
- Compensi orari
È fissata una tariffa minima pari a 100 euro lordi per ogni ora/lezione erogata dagli Operatori Esperti di Valorizzazione (OEV), in coerenza con gli standard professionali del settore audiovisivo e cinematografico.
La tariffa deve essere espressa come per tutti gli altri fondi/bandi (PON-PNRR ETC.)
- Spese di missione
Oltre al compenso orario, in caso di trasferta superiore ai 50 km dal luogo di residenza/domicilio dell’OEV, dovranno essere garantite spese di trasporto, vitto e alloggio a carico dell’Istituzione scolastica ospitante o dell’Ente proponente. Tali spese sono da considerarsi aggiuntive e non incluse nei 100. euro orari.
- Compenso per attività preparatorie
È previsto un riconoscimento economico specifico per le attività di progettazione, ricerca, scrittura, elaborazione di materiali didattici e preparazione delle lezioni, da considerarsi parte integrante della prestazione professionale dell’OEV.
- Formazione del personale amministrativo
Si richiede l’attivazione di percorsi formativi mirati rivolti a DSGA e personale di segreteria, finalizzati a migliorare la gestione amministrativa e contabile dei progetti CIPS e a favorire un’interazione più fluida con gli OEV.
- Garanzia di effettivo coinvolgimento degli OEV
Ogni scuola che intenda avvalersi della collaborazione di un OEV deve sottoscrivere un documento ufficiale di garanzia che certifichi l’effettiva partecipazione dell’esperto al progetto. In caso di inadempienza, l’Istituzione scolastica inadempiente sarà esclusa dalla possibilità di partecipare ai bandi CIPS per l’anno scolastico successivo.
- Consulenza e co-progettazione
Prevedere per le scuole interessate un servizio di consulenza progettuale a pagamento da parte degli OEV o, in alternativa, l’attivazione di percorsi di formazione alla co-progettazione, da svolgersi in modalità laboratoriale con team multidisciplinari di esperti del settore audiovisivo.
- Premialità per la formazione dei docenti
Attribuire un punteggio aggiuntivo alle scuole che includano tra il corpo docente insegnanti che abbiano frequentato corsi di formazione erogati dagli OEV, al fine di elevare lo standard qualitativo della didattica cinematografica.
- Capacità gestionale dei progetti
Introdurre come prerequisito la partecipazione dei docenti a percorsi formativi specifici per garantire alle scuole la piena capacità gestionale dei progetti CIPS.
- Riconoscimento attività ministeriale
Per i docenti già in servizio nelle scuole, le attività svolte nell’ambito CIPS devono essere riconosciute come attività ministeriali, senza necessità di ulteriori autorizzazioni da parte del Dirigente scolastico.
- Valutazione e trasparenza dei punteggi
Riformulare i criteri di attribuzione dei punteggi, prevedendo parametri trasparenti e verificabili. Il punteggio dovrà essere proporzionale al grado di effettivo coinvolgimento degli OEV e alla quantità di ore prestate. È richiesta una verifica in itinere attraverso rendicontazioni intermedie.
- Partecipazione studentesca
Ogni progetto dovrà garantire un coinvolgimento attivo e creativo degli studenti, in linea con le pratiche partecipative del cinema educativo.
- Valorizzazione dei prodotti realizzati
Prevedere strategie concrete di diffusione e valorizzazione delle opere audiovisive prodotte nei progetti, anche tramite inserimento in festival nazionali, rassegne dedicate e canali istituzionali del Ministero.
- Circuitazione cinematografica
Promuovere la proiezione dei cortometraggi CIPS all’interno delle sale cinematografiche, in abbinamento a lungometraggi, introducendo forme di incentivo fiscale per gli esercenti aderenti.
- Aggiornamento professionale per OEV
Istituire momenti periodici di incontro e formazione continua per gli OEV, garantendo l’aggiornamento sulle pratiche pedagogiche e sulle evoluzioni dell’industria audiovisiva.
- Canale di comunicazione dedicato
Attivare un canale diretto e ufficiale di comunicazione tra Ministero e OEV, al fine di garantire un flusso informativo costante e trasparente.
- Accesso alla piattaforma CIPS
Consentire agli OEV, e non solo ai Dirigenti scolastici, di accedere alla piattaforma digitale ministeriale per monitorare lo stato di avanzamento e la rendicontazione dei progetti ed inviare le comunicazioni anche a loro via email
- Formazione docenti neoimmessi in ruolo
Proporre un corso tenuto da OEV tra le varie attività formative proposte dagli UST - Maggiore valorizzazione sia nei bandi CIPS sia nei criteri di valutazione ai progetti bandi CIPS rispetto alle iniziative che costruiscano una serie di interventi organici negli anni, costituendo iniziative quanto più possibile integrate con la didattica ordinaria.