Come molti prevedevano e come avevano anticipato le ben 16 nominations, è il film indipendente Le città di pianura il vincitore della 71° edizione dei Premi David di Donatello, svoltasi, ieri 6 maggio negli Studi di Cinecittà.
Le Città di Pianura di Francesco Sossai, prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter, ha conquistato 8 David, la metà esatta di quelli per cui era candidato, fra cui quelli per Miglior Film e Miglior Regia.
Le Città di Pianura è stato presentato in anteprima in Un Certain Regard alla scorsa edizione del Festival di Cannes: al film, girato internante in Veneto con il supporto di Fondazione Veneto Film Commission, era dedicata la copertina del nostro numero speciale distribuito al Festival, che conteneva all’interno un’intervista a Francesco Sossai
Assieme ad Adriano Candiago, Sossai è stato anche premiato per la Migliore Sceneggiatura Originale. Hanno vinto inoltre i produttori sopra citati (Migliore Produttore); Sergio Romano come Migliore Attore Protagonista.
Fra i candidati c’era anche il suo co-protagonista, Pier Paolo Capovilla, e anche nella categoria del Migliore Attore non Protagonista, erano nominati due interpreti del film, Roberto Citran e Andrea Pennacchi: il David in questo caso è però andato a Lino Musella per il film Nonostante di Valerio Mastandrea.
E ancora, a Le Città di Pianura sono andati i David al Miglior Casting, vinto sempre da Adriano Candiago, storico collaboratore e amico di Sossai, al Miglior Montaggio (a Paolo Cottignola); alla Miglior Canzone Originale (Marco Spigariol, in arte Krano, è l’autore della musica e dei testi).
In un’edizione che ha omaggiato Vittorio Storaro con il Premio Cinecittà David 71, il David alla Migliore Fotografia, è stato vinto da Paolo Carnera per La Città Proibita di Gabriele Mainetti. Carnera ha a sua volta celebrato Storaro dicendo: “dopo che ha parlato il Maestro, non posso dire più niente”. E ha poi comunque speso il suo momento sul palco per ringraziare “la mia troupe e tutte le troupe del cinema. Se questa è la festa del cinema, è senz’altro la festa delle troupe che il cinema lo fanno.”
A Vittorio Storaro, fra l’altro, è dedicato il documentario Storaro, da lui diretto, e prodotto da Piano B Produzioni che ne ha diffuso oggi le prime immagini di backstage

Ha ringraziato il direttore della fotografia Claudio Cofrancesco che ne ha illuminato l’intensa interpretazione in Gioia Mia di Margherita Spampinato, Aurora Quattrocchi, vincitrice, del David per la Migliore Attrice Protagonista. Un’esplosione di gioia sul palco per l’attrice 83enne che, fra le altre cose, ha espresso forte e chiaro il desiderio “che riaprano le sale cinematografiche, belle e grandi come questa!”. Sicuramente la presenza più vivace e giovane della serata, a dispetto dell’età. Forse non è un caso che anche il film da lei interpretato, Gioia Mia, abbia valso a Margherita Spampinato il David per il Miglior Esordio alla Regia.
Il David Giovani è andato invece a Le assaggiatrici di Silvio Soldini, che ha vinto anche il David alla Miglior Sceneggiatura non originale (è tratta dal romanzo di Rosella Postorino), andato a Soldini, Doriana Leondeff, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia.
E sono stati in molti, fra i premiati, a ricordare il lavoro di tutti i lavoratori del cinema e a evidenziare preoccupazione per il difficile momento che sta vivendo il comparto: da Matilda De Angelis, premiata con il David per la Migliore Attrice Non Protagonista (per Fuori di Mario Martone), a Angela Finocchiaro, che ha consegnato il David a Sergio Romano, a Sergio Romano stesso.
Anche l’attore statunitense Matthew Modine, salito sul palco per premiare Francesco Sossai come Miglior Regista, ha detto “Non c’è Italia senza cinema. Il cinema italiano fa film per farci ricordare a tutti cos’è davvero essere umani”. E ha annunciato che sarà in Italia fino a settembre per girare la commedia da lui scritto Splendid Thing.

Moltissimi anche gli appelli ad una Palestina Libera: da parte di Lino Musella, di Andrea Castorina (premiato assieme a Marco Martucci per la Migliore Scenografia per La Città Proibita di Gabriele Mainetti); a Gianluca Scarlata premiato per il Miglior Suono (Presa diretta) per il film Primavera assieme a Davide Favargiotti (Montaggio del suono); Daniele Quadroli (Creazione suoni) e Nadia Paone (Mix).
Il David per il Miglior Cortometraggio è andato a Everyday in Gaza di Omar Rammal.
Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti ha vinto invece il David al Miglior Documentario
Il film d’esordio di Damiamo Michieletto Primavera, di cui sono state recentemente annunciate le vendite in 50 paesi, ha conquistato tutti i David ‘tecnici’: oltre al suono, ha vinto anche per il Miglior Compositore (Massimo Capogrosso), Acconciatura (Marta Iacoponi) e Costumi (Maria Rita Barbera, Gaia Calderone).
Tutti i Premiati della 71° edizione dei David di Donatello
MIGLIOR FILM
Le città di pianura – Prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter, per la regia di Francesco Sossai
MIGLIOR REGIA
Francesco Sossai per Le città di pianura
MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
Margherita Spampinato per Gioia mia
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Francesco Sossai e Adriano Candiago per Le città di pianura
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia per Le assaggiatrici
MIGLIOR PRODUTTORE
Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, Con Rai Cinema, in Collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter per Le città di pianura
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Aurora Quattrocchi per Gioia mia
MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Sergio Romano per Le città di pianura
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Matilda De Angelis per Fuori
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Lino Musella per Nonostante
MIGLIOR CASTING
Adriano Candiago per Le città di pianura
MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Paolo Carnera per La città proibita
MIGLIORE COMPOSITORE
Fabio Massimo Capogrosso per Primavera
MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
“Ti” – Musica e testi di Marco Spigariol (in arte Krano) interpretata da Krano dal film Le città di pianura
MIGLIORE SCENOGRAFIA
Andrea Castorina, Marco Martucci per La città proibita
MIGLIORI COSTUMI
Maria Rita Barbera, Gaia Calderone per Primavera
MIGLIOR TRUCCO
Esmé Sciaroni per Le assaggiatrici
MIGLIOR ACCONCIATURA
Marta Iacoponi per Primavera
MIGLIORE MONTAGGIO
Paolo Cottignola per Le città di pianura
MIGLIOR SUONO
Presa diretta Gianluca Scarlata, Montaggio del suono Davide Favargiotti, Creazione suoni Daniele Quadroli, Mix Nadia Paone per Primavera
MIGLIORI EFFETTI VISIVI – VFX
Stefano Leoni, Andrea Lo Priore per La città proibita
MIGLIOR DOCUMENTARIO – PREMIO DAVID CECILIA MANGINI
Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Everyday in Gaza di Omar Rammal
DAVID GIOVANI
Le assaggiatrici di Silvio Soldini
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
One Battle After Another (Una battaglia dopo l’altra) di Paul Thomas Anderson
DAVID DELLO SPETTATORE
Buen camino di Gennaro Nunziante
DAVID ALLA CARRIERA
Gianni Amelio
DAVID SPECIALE
Bruno Bozzetto
PREMIO SPECIALE CINECITTÀ DAVID 71
Vittorio Storaro