1,5 milioni di euro in sostegno del cinema d’autore: li mette a disposizione Fondazione Prada che oggi, 1° settembre ha lanciato il suo Film Fund alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presso lo Spazio Incontri del Venice Production Bridge all’Hotel Excelsior al Lido di Venezia
Andranno a film “eterogenei per linguaggio, scala produttiva e visione artistica, capaci di distinguersi nel panorama cinematografico attuale per il loro alto valore artistico e per la coerenza con la missione culturale della Fondazione.” ha dichiarato Miuccia Prada, Presidente e Direttrice di Fondazione Prada, sottolineando come “il cinema è per noi un laboratorio di idee e un importante strumento di formazione culturale.”
Il contributo economico, fino a 250.000 euro per progetto, è destinato alla società di produzione principale ed è pensato come supporto strategico alla realizzazione del film. L’accesso al bando è riservato a case di produzione in grado di dimostrare un’affidabilità comprovata nella gestione delle risorse e di garantire un impiego trasparente e responsabile dei fondi messi a disposizione. Sono inoltre previste verifiche sulla corretta gestione finanziaria, sulla qualità e sulla coerenza dell’opera finale rispetto alla proposta selezionata.
C’è tempo fino al 17 ottobre per presentare le candidature SUL SITO della Fondazione.
“Questo progetto rappresenta un’evoluzione naturale delle attività della Fondazione nel campo del cinema che negli anni hanno spaziato dal restauro di film alle collaborazioni con registi internazionali. L’obiettivo è offrire un supporto concreto alla realizzazione di opere dal forte valore artistico che spesso non trovano spazio nelle logiche del mercato, ma che risultano pienamente coerenti con il percorso di ricerca che Fondazione porta avanti da oltre vent’anni”. Aggiunge Paolo Moretti, Head of Fondazione Prada Film Fund,
Ogni anno saranno selezionati tra dieci e dodici progetti di lungometraggi senza vincoli geografici, tematici, stilistici o linguistici. Le scelte si baseranno esclusivamente su criteri di qualità, originalità e visione con l’obiettivo di offrire un supporto concreto a registi, sceneggiatori e produttori in tre fasi cruciali del film: lo sviluppo, la produzione e la post-produzione.
I progetti saranno esaminati in due fasi: una prima valutazione da parte dei lettori, seguita da una valutazione finale affidata a un comitato di selezione internazionale, composto da figure di rilievo del panorama cinematografico e culturale.
I progetti selezionati saranno annunciati tra gennaio e febbraio 2026.
Fondazione Prada Film Fund è un progetto sviluppato da Paolo Moretti, curatore del programma del Cinema Godard di Fondazione Prada, direttore della Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes tra il 2018 e il 2022, responsabile del Dipartimento Cinema dell’ECAL (École cantonale d’art de Lausanne) e direttore dei Cinémas du Grütli di Ginevra, in collaborazione con Rebecca De Pas, Project Manager of Fondazione Prada Film Fund, membro del comitato di selezione dell’International Film Festival di Rotterdam, consulente artistica della Viennale e co-direttrice del FiDLab –piattaforma di coproduzione internazionale –tra il 2009 e il 2019.
Il Fondo si basa su una visione culturale ambiziosa e su un’autonomia editoriale sviluppata in dialogo con un gruppo di consulenti composto da figure di rilievo internazionale del settore, attive nei campi della programmazione, della curatela, della produzione, della scrittura, della critica: Violeta Bava, programmatrice e produttrice; Paolo Bertolin, curatore cinematografico e direttore artistico del New Zealand International Film Festival; Émilie Bujès, direttrice artistica del Festival Visions du Réel; Michelle Carey, consulente per festival internazionali ed ex direttrice del Melbourne International Film Festival; Deepti D’Cunha, programmatriceegià direttrice artistica del MAMI Mumbai Film Festival; Claire Diao, critica e programmatrice, fondatrice della società di distribuzione Sudu Connexion; Sergio Fant, selezionatore e curatore per festival europei; Evgeny Gusyatinskiy, programmatore e critico; Daniela Persico, programmatrice, critica e direttrice del Bellaria Film Festival; Alessandra Speciale, curatrice e direttrice del FESCAAAL; Yaoting Zhang, produttrice