Palazzo Barberini e il Cinema Barberini saranno nuovamente protagonisti, dal 6 al 10 ottobre prossimi, dell’ 11° edizione del Mercato Internazionale Audiovisivo di Roma, diretto da Gaia Tridente, promosso da ANICA e APA.
Giocando sul celebre detto sulla città eterna, il nuovo claim Tutte le Storie portano al MIA, illustra la volontà del mercato di farsi epicentro creativo dell’industria audiovisiva internazionale: saranno 62 i progetti che verranno presentati nel Co-Production Market e Pitching Forum declinato nelle sezioni di animazione, documentari, drama e film.
Tra le principali novità di quest’anno, il Book Adaptation Forum (BAF): programma dedicato alla collaborazione tra editoria e industria audiovisiva, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Roma Lazio Film Commission, comprenderà anche anche Shoot the Book! MIA Edition, una piattaforma di mercato curata dalla Société civile des éditeurs de langue française (SCELF) e dall’Institut français, dove una delegazione di editori francesi presenterà una selezione di 8 titoli tratti dalle più importanti nuove uscite editoriali dell’anno, i cui diritti audiovisivi sono liberi per il mercato internazionale.
Già annunciato al Series Mania Forum, (leggi qui) è Apollo Series, il nuovo programma di training sviluppato in collaborazione con Series Mania Institute e la TV Drama Vision del Göteborg Film Festival, dedicato a sostenere dieci produttori europei emergenti nello sviluppo di progetti seriali forti e con una prospettiva internazionale, attraverso una formazione mirata sugli aspetti legali, finanziari e artistici delle co-produzioni. Al MIA sono previste due giornate di formazione a porte chiuse e due giorni aperti alle attività industry del mercato.
Da quest’anno inoltre, entra nel programma ufficiale del MIA UNBOX | Short Film Days-The Talents of the Future, appuntamento industry in collaborazione con Alice nella Città dedicato ai talenti del cortometraggio. Include tre azioni principali: UNBOX | Pitching, con la presentazione pubblica di 6 progetti di debutto al lungometraggio realizzati da giovani autori italiani distintisi nel cortometraggio; UNBOX | Academy, pensata per creare un ponte tra i nuovi talenti del cinema europeo; e, infine, gli Stati Generali del Cortometraggio | Focus 2025, dedicati al tema cruciale del finanziamento del cortometraggio.
Grazie anche alla partecipazione di Creative Europe MEDIA Desk Italia, debutta al MIA anche Vertical AI, un ciclo di quattro incontri a cura di Largo.ai, piattaforma svizzera leader nell’applicazione dell’intelligenza artificiale all’industria audiovisiva, condotti dal suo CEO e co-fondatore Sami Arpa. I workshop offriranno un percorso concreto e strategico per esplorare le opportunità dell’intelligenza artificiale in tutte le fasi della filiera: dalla produzione allo sviluppo, fino alla distribuzione e al marketing.
Un’altra, nuova, opportunità di formazione professionale è l’Industry Insider Bootcamp: Charles Ferraro, agente di Hollywood e partner della United Talent Agency (UTA), guiderà i partecipanti all’interno delle dinamiche dell’industria cinematografica, affrontando temi chiave come l’ingaggio di talenti internazionali, la presentazione di progetti vincenti e l’accesso al mercato di Hollywood. La formula sarà quella dell’ Open Mic, che offrirà la possibilità di fare domande in tempo reale, presentare brevi pitch e ricevere consigli concreti da Ferraro.

Co-Production Market & Pitching Forum – Animazione
Clicca qui per la selezione, composta da 7 lungometraggi e 9 serie TV
Tre sono i progetti italiani: il lungometraggio The Treasure of the Wyrm (Il Tesoro del Bigatto), co-produzione fra Repubblica Ceca, Francia e l’italiana Small Boss. diretto da Francesco Vecchi, che ci porta tra i paesaggi nebbiosi della Pianura Padana attraverso il viaggio del vecchio eremita Anselmo. E le serie Profumina di Caterina De Mata, Luca Di Cecca e Annalisa Corsi, prodotto da L&C S.r.l, su una giovane puzzola che non puzza, e Roc and Lola, diretta da Andrea Giro e prodotta da Primal Shape..
Co-production Market & Pitching Forum- Doc
Clicca qui per la selezione, composta da 11 lungometraggi, 2 One-Off per la TV e 2 docuserie
Sono sei i progetti dove è coinvolta l’Italia: Building Venice (prodotto da EiE film, diretto da Katia Bernardi) conduce nel cuore nascosto dei mestieri che difendono Venezia; Non potrò più sposarmi- La brutta storia di Palmina Martinelli, prodotto da Salice Production, diretto da Antonio Palumbo, affronta il tema dell’identità e della giustizia negata; di creatività e resilienza italiana parla The Maserati Chronicles diretto da Edoardo Vojvoda e prodotto da Cromo; le Alpi e la natura sono invece protagoniste di Per Silenzio e Vento, prodotto da Albolina Film, e diretto da Marco Zuin.
Co-produzione Italia-USA è Sottass: the Poetry of Things (prodotto da Basement HQ, diretto da Mattia Ramberti); mentre con l’Ucraina (Dykhai Production) l’Italia co-produce Tsybli, in cui Lesya Kharchenko racconta l’amore che resiste anche nei luoghi più fragili.
Co-Production Market & Pitching Forum – Drama
Clicca qui per la selezione, composta da i 15 progetti di serie
I progetti italiani ci portano nella Venezia del ‘700 con Casanova Investigates/Le indagini di Giacomo Casanova, prodotto da Massimo Del Frate (Banijay Studios Italy) e scritto da Peter Exacoustos, Magda Mangano e Laura Nuti, thriller ispirato alla vita di Giacomo Casanova. E nella vita di due donne forti: Caterina, procuratrice minorile che torna nella sua città natale e affronta fantasmi del passato, mentre lotta per la giustizia, prodotto da Gloria Giorgianni (Anele) e scritto da Mariolina Venezia, Dario Sardelli e Debora Alessi. E Connection Lost– The Story of Lia Olivetti co-prodotto dalle tedesche Unframed Productions (Melina Voss) e UFA Fiction (Tobias Timme) e Titanus Production (Maria Grazia Saccà), scritto da Melina Voss e Maja Costa, racconta la storia di una giovane prodigio della matematica che, dopo la morte del padre biologico, eredita il suo computer segreto e i suoi nemici.
Co-Production Market & Pitching Forum – Film
Clicca qui per la selezione, composta da i 16 progetti di lungometraggi di finzione
Due gli esordi italiani: I have to fuck before the World ends dove il regista italo-filippino Andrea Benjamin Manenti attinge alla propria storia familiare per esplorare intimità, memoria e resilienza a cavallo tra due mondi (prodotto da Volos Films Italia e Citrullo International), e Roma Shocking di Angela Norelli, targato Lucky Red: Camilla e Alessia, due diciottenni romane, sembrano non avere nulla in comune, finché un atto di violenza maschile unirà i loro destini, rivelando un legame più profondo di quanto potessero immaginare.
Inoltre, il Film Co-Production Market & Pitching Forum presenta ancora una volta WANNA TASTE IT?, una sezione dedicata esclusivamente a progetti cinematografici italiani in fase di sviluppo.
Quattro i progetti selezionati quest’anno: The Blue Line/La Riga Blu di Tomaso Mannoni (prodotto da Ombre Rosse e Lama Film); The Boundary/Il Confine di Federica Cellini (prodotto da Quoomoon e IBC Movie); The Colour of Doubt/Il Colore del Dubbio di Ivan Gergolet (Italia/Slovenia, prodotto da Staragara I.T.); Via di Bravetta, 415 di Mounir Derbal (prodotto da Dorje Film).

Torna al MIA 2025 anche il MIA Buyers’ Club, programma specifico a sostegno della distribuzione cinematografica, con Comin’UP dove i sales agents presentano in anteprima ai buyer theatrical scene, estratti o teaser di film ancora in lavorazione e in uscita nelle sale tra dicembre 2025 e il 2026. E i Market Screenings: dalle anteprime assolute ai titoli più recenti presentati nei principali festival.
Sette i titoli selezionati per Work in Progress | C EU Soon, vetrina di film europei in fase di post-produzione e alla ricerca di distributori internazionali. Tre sono esordi: Runner della spagnola Laura García Alonso, I’ll be gone in June di Katharina Rivilis, prodotto dalla Road Movies di Wim Wenders e dalla svizzera 8horses; The Circle dell’attore, regista e sceneggiatore rumeno, Valeriu Andriuta, interprete di due film di Cristian Mungiu (che è produttore di un altro dei WIP: The Incident Tomasz Wolski).
C’è poi Il Cileno, del fotografo, regista e sceneggiatore Sergio Castro San Martín, coproduzione Italia–Cile–Svizzera, presentato al MIA Film Co-Production Market nel 2023. Ambientato nel 1976, il film segue Aldo, un ex minatore cileno costretto all’esilio che cerca rifugio in Italia, solo per trovare un paese anch’esso scosso da tensioni politiche (ne abbiamo parlato qui).
Il MIA come INCUBATORE di progetti di film e serie
Scenari Transalpini: 6 le opere selezionati nell’ambito del progetto dell’Institut français Italia in partnership con il MIA e Villa Medici, in collaborazione con Cinecittà, con il supporto della DGCA-Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e del CNC-Centre national du cinéma et de l’image animée: The clan of the Marseillais/Il Clan dei Marsigliesi prodotto da Giorgio Gucci e scritto da Alessandro Fabbri (Italia); The White Queen/La regina bianca di Sara Loffredi e Alberto Ostini (Italia);Ex Tenebris Lux di Giacomo Arrigoni (Italia);La linea verde di Elio e Chiara Cassaghi (Francia); Lake Como di Hanna Ladoul e Marco La Via (Francia); O Sole Mio di Marguerite e Thérèse Quadrelli (Francia).
Apollo Series: i produttori e i progetti europei che parteciperanno alla prima edizione sono: Serena Alfieri (Italia) con Hallyu; Anders Berg (Danimarca) con The Acid Clinic; Estephania Bonnett (Spagna) con Alex Is Not Alex; Evelin Penttilä (Estonia) con Business as Usual; Jimm Garbis (Svezia) con Yani; Steffen Gerdes (Germania) con The StrangeGrimm; Anna Gonchar (Ucraina) con Outlaw Educators; Karoline Kunz (Germania) conLe Grand Cahier; Marcian Lazar (Romania) con Bark; e Viktorija Rimkutė (Lituania) con Not That Kind of People.
Il programma B2B Exchange | CEE Animation Lab, organizzato in collaborazione con CEE Animation Workshop, torna nel 2025 per il terzo anno come programma di formazione e networking per produttori interessati all’animazione: 9 i profili selezionati per il laboratorio sostenuto anche da Creative Europe Media che offre preziosi approfondimenti su temi quali co-produzioni internazionali, i modelli di finanziamento e il mercato europeo, grazie agli interventi di produttori affermati come Alessandra Principini (Fundraiser, Movimenti Production, Italia) e Pablo Jordi (Founder and Producer, Pikkukala, Finlandia/Spagna)