Si aprirà il prossimo 12 novembre la 18ª edizione de Lo Schermo dell’Arte – Festival di cinema e arte contemporanea, che si terrà al Cinema La Compagnia di Firenze (nell’ambito della 50 giorni di cinema a Firenze) e in altri luoghi della città fino al 16 novembre diretto da Silvia Lucchesi e curato da Leonardo Bigazzi.
Ad aprire questa mostra sulla migliore e più recente produzione di film d’artista e di documentari sull’arte contemporanea sarà il live-documentary Non-Aligned Newsreels: Fragments, una performance appositamente realizzata per il Festival dall’artista e filmmaker serba Mila Turajlic.
A seguire, alle ore 21:00, la prima italiana di L’Arbre de l’Authenticité (2025), primo lungometraggio dell’artista Sammy Baloji, presente in sala. Ambientato sulle rive del fiume Congo, il film riflette sullo stigma della distruzione ecologica iniziata con la colonizzazione belga. L’artista sarà in conversazione con Rossella Catanese, NYU Florence, giovedì 13 novembre alle 15:00 alla NYU Florence.
Closing night, domenica 16 novembre alle 21:00, con la prima mondiale del documentario Massimo Bartolini. Due qui / To Hear (2025) di Matteo Frittelli, che racconta il progetto di Massimo Bartolini per il Padiglione Italia all’ultima Biennale di Venezia, alla presenza dell’autore, dell’artista e del curatore Luca Cerizza.
Seguirà Sleep #2 (2024) di Radu Jude, un video desktop che omaggia il cinema di Andy Warhol con riprese in streaming della sua tomba, in una riflessione su tempo e fragilità.
Focus 2025: Randa Maroufi
Il Focus di questa edizione è dedicato all’artista marocchina Randa Maroufi di cui verranno presentati cinque film realizzati tra il 2015 e il 2025: L’MINA (giovedì 13 novembre ore 21:00), vincitore del Leitz Cine Discovery Prize all’ultima Semaine de la Critique di Cannes; venerdì 14 novembre a partire dalle 17:00 The Park (2015), Stand-by Office (2017), Barbès (2019), Bab Sebta (2019). Randa Maroufi terrà una lecture venerdì 14 novembre alle 15:00 all’Institut français Firenze.
Tra le numerose anteprime italiane: Like an Event in a Dream Dreamt by Another—Insomnia (2025) dell’artista palestinese Firas Shehadeh (giovedì 13 novembre ore 19:50), sui giocatori palestinesi che modificano un videogioco per innescare atti di resistenza.

Fierté Nationale: De Jéricho vers Gaza (2025) di Sven Augustijnen (giovedì 13 novembre ore 22:00). Girato nel 2019, segue il ritorno in patria del diplomatico palestinese Hassan Al Balawi in occasione del quindicesimo anniversario della morte di Yasser Arafat, storico leader dell’OLP, documentando le dinamiche che hanno prefigurato gli eventi del 7 ottobre.
BLKNWS: Terms & Conditions (2025) di Kahlil Joseph (sabato 15 novembre ore 21:00), in cui l’artista e regista afroamericano offre un’audace esplorazione della storia, dell’identità e delle possibilità della cultura nera, concepita come un’esperienza cinematografica che rispecchia le trame sonore di un album musicale.
Panorama (2023) di Amie Siegel indaga il viaggio attraverso cui i beni culturali, un tempo vivi, entrano a far parte delle collezioni museali e iniziano la loro seconda vita come oggetti da esposizione (venerdì 14 novembre ore 21:00), alla presenza dell’artista e del compositore Jeff Murcko).
In occasione della proiezione del film Panorama, il Museo di Storia Naturale-La Specola offre due visite guidate gratuite sabato 15 novembre ore 10.00 e ore 14.00 (max 25 persone). Prenotazione obbligatoria QUI

VISIO European Programme on Artists’ Moving Images
Giunto alla sua XIV edizione, il programma a cura di Leonardo Bigazzi dedicato ad artisti under 35 che utilizzano le immagini in movimento, accoglierà 8 artisti selezionati tra le 156 candidature ricevute da 54 paesi: Tohé Commaret (Francia/Cile 1992, vive e lavora in Francia), Rafik Greiss (Egitto 1997, vive e lavora in Francia), Vir Andres Hera (Messico 1990, vive e lavora in Francia), Maxime Jean-Baptiste (Francia 1993, vive e lavora in Belgio), Olukemi Lijadu (Regno Unito/Nigeria 1994, vive e lavora nel Regno Unito), Thomias Radin (Francia 1993, vive e lavora in Germania), Jordan Starfer (Stati Uniti 1990, vive e lavora in Grecia) e Shen Xin (Cina 1990, vive e lavora nel Regno Unito).
Il festival conferma inoltre il suo impegno nel sostegno alla produzione con il VISIO Production Fund, un fondo di 35.000 euro concepito in collaborazione con Centro Pecci, Fondazione In Between Art Film, FRAC Bretagne e il contributo di Human Company. Durante il Festival saranno proiettate le opere di Valentin Noujaïm (anteprima italiana sabato 15 novembre ore 18:30) e Peng Zuqiang (anteprima mondiale venerdì 14 novembre ore 18.45) prodotte con il VPF 2023 e 2024.
Si rinnova la collaborazione con GUCCI per presentare opere video come parte della rassegna ‘CONTROLUCE: STORIES OF BEAUTY’: in anteprima nazionale BLKNWS (2020) di Kahlil Joseph, video che esplora la vita nera americana, le violenze sistemiche e gli spazi di resistenza. Palazzo Gucci, sala cinema, 2 Novembre 2025 – 11 Gennaio 2026 (tutti i giorni 10:00-19:00).