“You create, we connect”. E’ lo slogan del Cartoon Forum 2025, il luogo per eccellenza in cui i produttori di serie tv in animazione cercano e spesso trovano le connessioni giuste per dare alla luce i loro nuovi progetti. E l’edizione di quest’anno, come sempre a Tolosa, dal 15 al 18 settembre scorsi, ha posto più enfasi che mai sul networking e sulla visibilità, cercando di creare connessioni oltre i pitch ideati, oltre 35 anni fa, proprio da Cartoon, l’organizzazione basata a Bruxelles con il sostegno di quella che oggi si chiama Creative Europe Media, tuttora a fianco dell’associazione guidata da Annick Maes.
Con questa formula, in un contesto di budget più ristretti (e quindi formati più corti) e di crescenti difficoltà nel lancio di nuovi progetti, il Cartoon Forum rimane un luogo di opportunità e collaborazione, ha voluto dire agli 870 partecipanti da 37 Paesi la general manager alle prese lei stessa con restrizioni di budget. Per la prima volta in 36 anni, infatti, è stato cancellato il party finale che, assicura Maes, tornerà la prossima edizione, dal 14 al 17 settembre 2026 sempre nella città occitana. Tutti gli altri networking parties sono già dallo scorso anno a tiro di schioppo se non proprio dentro il centro congressi, abolendo quest’anno tutte le navette. Insomma, dopo anni in cui non ci sono più occasioni di conoscenza del territorio ospitante, momenti di grande networking e costruzione di memoria comune – ormai stessa sede dal 2012, questo è il meglio che si poteva fare. E così si sono sperimentate per la prima volta anche sessioni di matchmaking, mentre con l’iniziativa “Fill the Gap” si è data un’ulteriore chance a sette progetti presentati nell’ultimo paio di edizioni arrivati a definire almeno il 70 per cento del budget. E poi il rinnovo della partnership con Bologna Children’s Book Fair (dal 13 al 16 aprile 2026 la prossima edizione) che ha portato a Tolosa una delegazione di sette editori italiani per ragazzi e la convenzione con la Fiera del libro di Francoforte, dal 15 al 19 ottobre prossimi. Grazie a Cartoon, la partecipazione all’appuntamento più importante per il settore editoriale è a prezzo scontato di oltre la metà. Come anche Bologna con il TV/FILM Rights Centre, la fiera tedesca poi punta i riflettori sul Book-to-Screen, con uno speciale Book-to-Screen Day venerdì 17 ottobre, con panel, matchmaking e opportunità di networking per professionisti dell’editoria, del cinema e dei media. Chi sembra non avere problemi di budget invece, nonostante la Brexit e l’uscita dal Programma Creative Europe Media nel quale i produttori vorrebbero rientrare, è il Regno Unito, presente a Tolosa con uno “spotlight speciale”. Sono a disposizione il triplo dei fondi per coproduzioni maggioritarie e minoritarie, ha annunciato Kate O’ Connor, Presidente esecutivo di Animation UK che ha guidato la delegazione. Tuttavia, “è stato un anno di crisi economica, ma siamo felici di come è andata”, ha detto Annick Maes tirando le conclusioni: 239 buyers, di cui il 13,4% nuovi arrivati e 394 aziende presenti, “considerando che una trentina hanno chiuso i battenti”, annota. Certo circa 200 partecipanti in meno rispetto allo scorso anno quando già solo gli italiani, protagonisti dello Spotlight 2024, erano in oltre 90 e quest’anno poco più di una ventina.
Gli italiani
Prima volta al Cartoon Forum con un pitch per Primal Shape, e primo progetto sviluppato in-house dallo studio di Torino con il contributo delle Film Commission di Piemonte e Campania. Roc e Lola parla dell’amicizia tra un riccio e un palloncino fucsia a forma di giraffa che vivono in un bosco le loro avventure dedicate ai più piccoli. Progetto selezionato anche ai pitch dell’imminente Mia di Roma. Segue invece le avventure di tre amici che vivono in un dark lab il comedy-horror per tweens Lyon – Plague Lab sviluppato dalla toscana Cartobaleno insieme a Vismanimation di Lucia Vismara & WGF, dai libri del gamer Ettore Canu, uno youtuber sardo (noto con lo pseudonimo di Lyon) da 5 milioni di iscritti e 8 miliardi di visualizzazioni. Fondata tre anni fa con l’obiettivo dichiarato di entrare anche nel mondo live action, di cui ha già prodotto due serie per bambini, Good Karma di Caterina Vacchi propone ora questa sit com animata dal titolo The Martin Family insieme alla casa madre francese Samka, già acquistata dal canale gratuito per ragazzi francese Gulli, di proprietà del gruppo M6.
A Tolosa si è presentato per la prima volta anche Marco Balsamo, filmmaker italoamericano diventato il nuovo Presidente e CEO di TeamTO, dopo l’acquisizione per circa 3 milioni di euro del celebre studio di animazione parigino specializzato in 3D sull’orlo del fallimento, la società dietro popolari serie per bambini come PJ Masks. A dare l’ok lo scorso dicembre all’operazione da parte di Riva Studios Productions Srl – casa di produzione basata a Roma ma anche sulla costa est e ovest degli Usa, cofondata dallo stesso Balsamo insieme alla compagna Tara Sibel Demren – il Tribunale di Parigi. Il regista e imprenditore 33enne supervisionerà ora le attività di TeamTO, bilanciando responsabilità esecutive e creative. E da ex calciatore professionista non poteva che essere una serie sul calcio, dal titolo Shadow Soccer, la sua prima proposta rivolta ai teens. Progetto un po’ alla Street Football, il successo Rai italo-francese basato sul romanzo La compagnia dei Celestini del compianto Stefano Benni da poco scomparso. Clément Calvet di Superprod invece, voleva diventare un veterinario – secondo una recente ricerca la terza professione più sognata dai bambini – che insieme alla sussidiaria milanese Red Monk ha presentato Vet Academy. Una serie bridge da 8 milioni di euro già acquisita per TFou, il contenitore di programmi per bambini di TF1, la principale rete televisiva commerciale francese. Vet Academy è risultata anche l’unica serie fra le prime venti per presenza di buyers al pitch, 64. Sul podio il bellissimo progetto Elle(s) della parigina GO-N Productions (quella dietro il bel coniglietto prescolare Simone) con 125 potenziali acquisitori in sala. Una serie da 5 milioni di euro basata sui libri di Kid Toussaint con le illustrazioni di Aveline Stokart la cui trilogia ha già venduto oltre un milione di copie in Francia e Belgio. Protagonista una studentessa liceale con tante personalità quanti sono i colori dei suoi capelli che si rivelano nel mind-verse. In Italia pubblicata con il titolo di Le Elle da Tunué, la casa editrice del gruppo Il Castoro che porterà sul piccolo schermo la comicità di Pera Toons, grazie al quale un autore della sua scuderia sbarcherà per la prima volta in tv.
Prima volta al Cartoon Forum anche per Matthew Trustram, Head of Television dell’EBU, l’Unione europea di radiodiffusione (UER), che ha presentato i primi risultati del progetto francese in animazione My life is a Manga di Brain Comet e Blue Spirit Productions, selezionato nella scorsa edizione del Forum. Fra i 75 progetti di quest’anno provenienti da 20 Paesi verrà scelto il prossimo titolo che riceverà l’appoggio finanziario di tutti i membri. A selezionarlo i rappresentanti dell’unione di emittenti di servizio pubblico, fra i quali Annalisa Liberi per la Rai, che da responsabile dei Prodotti di Acquisto di Rai Kids è recentemente diventata la Responsabile dell’Unità Organizzativa Produzione Cartoni e Serie TV della direzione dedicata ai bambini e ragazzi, prendendo il posto svolto da sempre da Annita Romanelli, tornata a Rai Fiction.