La Parola ai Giurati SeriesLab e Francesco Capurro

La leggerezza sta sicuramente a cuore al TFL, che da per il secondo anno consecutivo ci ha costruito un percorso dedicato (ComedyLab). Ma se ne sente il bisogno anche nelle serie TV dove anche nel genere che domina incontrastato, quello del crime.

“In questo momento in Europa funzionano molto bene i cosiddetti light crime show, che magari hanno all’interno un aspetto di commedia” Dice Francesco Capurro, direttore di Series Mania Forum, e quest’anno giurato dei progetti di SeriesLab.

Il progetto spagnolo Madre Mia, uno dei due vincitori dei Development Awards (del valore di 10 mila euro ciascuno), è proprio un thriller con elementi di commedia nera: creato da Emmanuelle Kesche e da lei scritto con l’italo-argentino Mauricio Cuffaro (che lo dirigerà con Marina Seresesky), e prodotto da Francisco Carrasco (Apnea Films), ha per protagonista una manicure che si allea con una scrittrice frustrata, la migliore amica di suo figlio, nel momento in cui quest’ultimo sparisce. La rocambolesca ricerca attraverso i luoghi legati alla scena  queer di Madrid, la condurranno a conoscerlo meglio e ad accettarlo, rivelando al contempo tutte le difficoltà che le donne di mezz’età incontrano nella nostra società.

E’ molto legato all’Italia (e al Piemonte nello specifico) l’altro progetto vincitore: Connection Lost, drama storico con un tocco di spy story ambientato ad Ivrea, nella fabbrica della Olivetti. L’altra faccia della “concreta utopia” sarà vista attraverso gli occhi di Lia, una giovane donna tedesca che arriva in città dopo aver scoperto che Adriano Olivetti è suo padre biologico, e si troverà di fronte a una fitta serie di intrighi, inganni, tradimenti.

Melina Voss e Maja Costa

Scritto da Maja Costa, autrice d’origine italiana che vive fra la Germania e il Brasile, che, ha rivelato di essere rimasta profondamente colpita dalla vista del primo, enorme computer, durante una gita scolastica  alla Olivetti, e da Melina Voss, anche produttrice con la sua Unframed Productions, all’interno di una compagine che mette assieme l’italiana Titanus Production (Maria Grazia Saccà) e la tedesca UFA Fiction (Tobias Timme). “Il progetto gode del sostegno della film commission Medienboard Berlin-Brandenburg, e io e Melina andremo presto a Ivrea per continuare la ricerca storica su Olivetti.” Ha dichiarato Maja Costa durante il pitch del TFL Meeting Event.

Series Mania Forum ha un legame ‘fondativo’ con SeriesLab, che fu lanciato nel 2017 proprio grazie alla partnership fra TFL e il mercato di Series Mania, che nelle prime edizioni ospitava il pitch finale delle serie selezionate a SeriesLab: “per questo mi fa molto piacere essere parte di questa Giuria: apprezzo molto il lavoro del team con cui abbiamo un’affinità editoriale ed artistica.” Dice Capurro. Non a caso uno dei progetti selezionati, The Tulip Era, è stato sviluppato durante Serial Bridges, programma di formazione parte di SeriesMania Institute.

The Tulip Era è un melodramedy ambientato nell’ambizioso mondo della televisione turca, dove una giovane produttrice ingaggia una star coreana per salvare una serie epica ambientata al tempo dell’impero ottomano.

Turchia e Korea sono due protagonisti dello scenario seriale internazionale attuale: “Sono paesi molto forti, ancora poco presenti in Europa ma dotati di grande potenziale e fortemente interessati al pubblico europeo. – Spiega Capurro-.  In questi anni, in cui Series Mania Forum ha poco a poco cambiato il suo DNA, evolvendosi da mercato principalmente di co-produzione a mercato totale, che include anche la vendita e l’ acquisto di progetti finiti, sto lavorando molto sull’internazionale, per cercare di portare a Lille delegazioni da tutto il mondo, dalla Corea, da Taiwan, dal Canada…. Per dare l’opportunità ai produttori europei di allargare la platea dei potenziali partners.”

Uno degli eventi che ha segnato questo cambio di passo è senz’altro il Series Mania Buyers Upfront, evento che dà ai buyers un accesso esclusivo a 12 nuove serie dal forte potenziale internazionale, e di cui è stata da poco annunciata la Giuria della nuova (leggi qui)

La Giuria di SeriesLab, composta inoltre da Malin Nevander, responsabile sviluppo del tv pubblica svedese SVT e Petra Strašek, responsabile fiction del network televisivo sloveno Pro Plus, ha assegnato inoltre una menzione speciale: alla serie d’animazione Buffalo Johansson, diretta dall’olandese Lars Damoiseaux, e prodotta dal belga David Vermander

Articoli collegati

- Sponsor - spot_img
- sponsor -spot_img