“Il Tax Credit per i produttori stranieri che vengono a girare in Italia è super affidabile, come lo è l’associazione che riunisce noi produttori esecutivi, che ha ‘regole d’ingaggio’ molto precise e che tengono in conto anche delle questioni legate alla sostenibilità e ai diritti umani”. Così Nicola Fedrigoni, dell’Associazione Produttori Esecutivi (APE), ha rassicurato i colleghi stranieri nel suo intervento al Focus di Londra all’interno del panel Focus on Italy: A Strategic Hub for International Co-Productions) che ha visto una grandissima affluenza di professionisti e ha fatto seguito alla firma del Memorandum of Understanding fra Italian Film Commissions e British Film Commission (leggi qui).

L’Italia è sempre un set molto ambito all’estero: ne parliamo anche in questo servizio a firma di Monica Sardelli (realizzato in collaborazione con Italy for Movies, e pubblicato sul numero che era proprio in distribuzione a Focus), in cui si dice che dei 50 set attivi sul territorio nazionale in ottobre, 6 erano di produzioni estere. L’esempio più illustre, che sta girando tutt’ora in Basilicata, è Resurrection of the Christ di Mel Gibson, sequel di The Passion.
Nel frattempo, sono trapelate online news delle riprese in Trentino della serie Netflix Four Season, con Tina Frey, mentre Veneto Film Commission ci dice che il suo territorio si sta preparando al set della co-produzione italo- francese Rivo Alto di Clément Cogitore, che vede per l’Italia Kino Produzioni, il contributo del MiC e il sostegno di Emilia Romagna Film Commission.

Fra qualche giorno arriveranno a Firenze, invece, i set del film belga A Man in the World diretto da Anne Paulicevich (commedia drammatica ambientata nell’Italia del 1938), con la produzione esecutiva di Indigo Film; e della serie TV ungherese Bed and Breakfast of Love, che andrà in onda sulla rete nazionale RTL nella primavera del 2026: racconta storie di ungheresi che vivono all’estero e cercano l’anima gemella. Toscana Film Commission ci informa inoltre che è sul set anche un film svedese, dal titolo top-secret, che sta seguendo la società senese Scoutit.
Sardegna Film Commission era a Londra, oltre che per Focus, anche per una ‘tappa’ a Pinewood, per una visita agli Studios e per discutere di nuovi progetti.
Era a Focus anche Riccardo Neri di Lupin Film, attualmente impegnato nella campagna Oscar del corto Majoneze di Giulia Grandinetti.
“Proprio ieri, all’interno dell’e-blast degli Academy dove annunciavamo l’ultima proiezione del corto a Roma, abbiamo inserito due video in conversation with, che vedono la regista conversare appunto del suo lavoro con due testimonial d’eccezione: Matt Dillon e William Defoe.”
Entrambi hanno conosciuto Giulia Grandinetti quando hanno premiato Majonese: Matt Dillon alla Festa del Cinema di Roma dove ha vinto la sezione Onde Corte ad Alice nella Città; Defoe a Corto Condorello (il festival di corti del Piccolo America prodotto insieme a Numero 10).

“C’è un grande supporto in America per Giulia” dice Neri, aggiungendo che l’arrivo in shortlist sarebbe anche un’importante leva per chiudere il finanziamento del secondo lungometraggio di Grandinetti, Jaune et Bleu, co-produzione Italia-Francia, che ha partecipato al TorinoFilmLab (Up&Coming Italia) ed ha vinto il Premio Gruvi alla XX edizione del Sofia Meetings 2023.

Molti, infine, i filmmakers italiani ‘di stanza’ a Londra, ma interessati a lavorare con l’Italia che sono passati da Focus. Fra questi, Edoardo Brighenti, il cui corto Dream Car Wash (la cui protagonista è una giovane italo-iraniana immigrata a Londra, alle prese con una desolante quotidianità in un autolavaggio), è stato presentato ad Alice nella Città, e che sta lavorando al suo lungo, un horror ambientato in Puglia. O Matthias Salzburger vincitore del Globo d’Oro con il corto Chloe, che ambientato nella periferia di Venezia, ha per protagnista Charithra Chandran (attrice di Dune Prophecy, Bridgerton) nei panni di una giovane madre che lotta contro il sistema per non perdere suo figlio. La Chandran sarà anche l’interprete del lungometraggio tratto dal corto, a cui sta lavorando Salzburger, una co-produzione UK – Italia che vede coinvolta Red Strings Pictures.
Il produttore Pietro Greppi (Lunapark Pictures) era a Focus, di ritorno dal set dublinese di Daughter of Eden, co-prduzione UK- Irlanda, diretta dalla regista iraniana Fateme Ahmandi, e sviluppato anche attraverso il TorinoFilmLab Next, e che vanta fra i mentori la scrittrice e regista Marjane Satrapi. Jack Salvadori è il co-scenegggiatore e regista di Xibalba, co-produzione che si girerà in Sud America, probabilmente nella Repubblica Dominicana.
La sceneggiatrice Alice Pafumi era a Focus assieme al regista Luigi Cogliani: assieme hanno realizzato il corto Beyond The Final Line attualmente in giro nei festival. Pafumi è anche associate producer della casa di produzione FilmsPositive basta in UK e Singapore, con la quale sta lavorando allo sviluppo di un film in collaborazione con l’Indonesia: sarà il primo adattamento di un’opera di Shakespeare nel territorio.
