Gloria! di Margherita Vicario ha vinto il premio Premio Anica 80 alla migliore opera prima: la consegna è avvenuta il 3 luglio a Riccione nell’ambito Ciné, in una serata che ha visto premiati anche, La vita da grandi di Greta Scarano e L’ultima settimana di settembre di Gianni De Blasi, rispettivamente al secondo e al terzo posto.
Grande successo per 01 Distribution, che ha portato nelle sale italiane i primi due film.
L’AD Paolo Delbrocco ha lodato l’originalità del progetto della Vicario, perfetto esempio di quella biodiversità ‘coltivata’ dai produttori indipendenti, secondo la metafora usata da Carlo Cresto Dina, produttore con tempesta di Gloria!, che ha ribadito dal palco di Riccione questo affascinante parallelo, già espresso al Festival di Cannes (Leggi qui).
Margherita Vicario ha dedicato Gloria! “a tutte le compositrici che, come fiori secchi, sono state dimenticate nelle pagine della Storia”.
C’è un altro film, fra le novità presentate in questa 14° edizione di Ciné, che svela un mondo nascosto di musiciste donne, e ci riporta a Venezia, un secolo prima delle vicende raccontate nel film di Vicario, all’ Ospedale della Pietà, il più grande orfanotrofio della città, che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica.
Si tratta di Primavera, opera prima di Damiano Micheletto, “uno dei registi teatrali della scena internazionale, un giovanissimo artista veneto, conosciuto per le sue riletture contemporanee delle opere classiche (adesso è a Caracalla con West Side Story), che coniuga coraggio concettuale e grande sensibilità espressiva.” Dice Carlos Prada, Vice presidente della distribuzione theatrical e della produzione locale per il cinema per l’Italia e la Spagna di Warner Bros. Discovery.
Primavera è una delle due produzioni locali della divisione italiana della major: co-prodotto con Indigo Film, è sceneggiato da Ludovica Rampoldi e tratto dal romanzo Premio Strega di Tiziano Scarpa. I protagonisti sono Tecla Insolia e Michele Riondino, che veste i panni di Antonio Vivaldi.
Come l’anno passato, la musica e i musicisti hanno uno spazio importante fra film della prossima stagione presentati a Ciné.
Restando nell’ambito musica classica troviamo il biopic Chopin ultima sonata a Parigi, diretta Michał Kwieciński. Uscirà a febbraio 2026 con Europictures, che, propone anche, in tutt’altra zona dello spettro musicale, il documentario su Franco Califano, Nun ve trattengo di Francesca Romana Massaro e Francesco Antonio Mordini, al cinema come evento speciale dal 14 al 17 settembre
E su un altro pianeta ancora, Kneecap di Rich Peppiat, dove tre rapper anarchici sono protagonisti, in una Belfast psichedelica, di una storia di riscatto e rivoluzione basata su storia vera. Ciliegina sulla torta, Michael Fassbender: sarà al cinema a ottobre.
Da Monsieur Aznavour di Mehdi Idir e Grand Corpe Malade a Ravel (Bolero) di Anne Fontaine ci porta Movies Inspired.

Musicisti sullo schermo: dopo Gloria! torna sul set anche Elio su Tutta colpa del Rock di Andra Jublin: assieme a lui anche Naska, oltre che a Lillo e Maurizio Lastrico: sarà al cinema il 28 agosto con PiperFilm, e ancora prima con le anteprime in programma l’8, 9 e 10.
Lucky Red propone Köln 75 che farà rivivere agli spettatori il leggendario Köln Concert di Keith Jarrett (John Magaro) attraverso la vera storia di Vera Brandes (Mala Emde), l’adolescente patrona della scena musicale di Colonia degli anni ’70, che rischiò tutto per organizzare il più grande concerto solista della storia della musica.
Giovanni Allevi- Back di to Life di Giovanni Valentini sarà un’altra uscita evento per l’autunno 2025, a cura di Film Club Distribuzione.
E con la musica italiana chiudiamo in grande con Je so’ Pazzo di Nicola Prosatore, ritratto di Pino Daniele affidato a Massimiliano Caiazzo, che Luigi Lonigro, direttore di 01 Distribution, descrive come bravissimo e irriconoscibile 01